Pagine

Lettori fissi

Seguimi su bloglovin

Follow on Bloglovin

AVVISO

" Le opinioni espresse in questo blog sono assolutamente personali. I contenuti dei post non sono utilizzabili per altri scopi, se non previa autorizzazione del proprietario del blog. "

Grazie dell'attenzione, Tullia.

Translate

giovedì 4 aprile 2013

5 minuti di relax…

Penso proprio che mi ci vorrà un po’ più di tempo, dato quello che devo recuperare, ma spero di non annoiarvi.

Non è stato un buon periodo, chi mi segue lo sa, e non è ancora finito, ma devo proprio fermarmi un pochino e scrivere, perchè altrimenti i pensieri mi frullano per la testa e poi rischio di impazzire.

Prima di tutto ringrazio tutte le persone che sono state tanto gentili da lasciarmi i loro saluti in tutti i post precedenti. Non pensate che li abbia letti solo ora, anzi li ho letti subito, ma me li sono tenuti nel cuore e adesso ho il tempo per ringraziarvi delle belle parole che avete avuto per la situazione non felice che ho trascorso.

Ora vi racconto una storia ( chi l’ha già sentita non ci credeva )…

Scusate non è una storia é un fatto accaduto una settimana prima di Pasqua ( della serie che la sfiga e la cattiveria ci vedono benissimo)…

Partiamo dall’inizio. Dove abito io ( zona industriale) ci sono varie aziende, più nello specifico accanto a noi ci sono ben 4 attività, più quella di mio marito, e sono situate sulla stessa strada una di fronte all’altra. Come credo sappiate non ci sono parcheggi riservati alla singola attività, ma sono posizionati in modo da poter servire tutta la strada. Davanti a casa mia, ci sono 5 posti auto, un’aiuola, altri 7 posti auto di fronte allo stabile accanto, rimasto vuoto da quando siamo arrivati 7 anni fa,un cancello carraio, un’aiuola e altri tre posti auto per l’altra attività. Dall’altra parte della strada c’è un altro carraio doppio una fila di circa 10 posti e un’aiuola.

Perchè vi dico ciò? Perchè fino a due mesi come ho detto l’attività in parte a noi è rimasta vuota e il primo posto auto è l’unico più ampio, dato che l’aiuola è tagliata in obliquo, quindi mi sono sempre permessa di parcheggiare lì senza far spostare il parcheggio per disabili che si trova dalla parte opposta della strada, e quindi scomodo oltre che pericoloso per il continuo passaggio di camion.

Da quando la nuova attività ha preso piede, mi sono ritrovata con il parcheggio sempre occupato da una “gentile” signora che metteva la sua auto di traverso occupando 2 posti, non 1. Le poche volte che sono riuscita a trovarlo libero casualmente perchè arrivavo prima della “ signora”, mi sentivo osservata come se stessi occupando un parcheggio riservato.

Premetto che 3 dei 5 posti auto che abbiamo davanti sono occupati da chi lavora nell’ufficio di mio marito, a me serve spazio per aprire la portiera a Elena e se parcheggio come serve lei non parcheggia più nessuno. Per questo motivo ho sempre lasciato l’auto nell’altro posto: non stava nei piedi a nessuno!

Un giorno sono stata fermata dal nuovo vicino che mi chiede perchè parcheggio lì… MMM vediamo: sull’auto c’è in bella vista il cartellino di Elena, entro ed esco mille volte da casa con una bambina disabile, e ci abito… da 7 anni… Non ho pretese, ma gli spiego le necessità della bambina e il fatto che con le terapie di mia figlia sono via spesso e ho degli orari da rispettare, non posso aspettare che si spostino i camion che stanno caricando nel piazzale di mio marito, per uscire dal garage e che una volta finite le terapie entro in garage e non esco più che siano le 2 le 5 o le 7 di sera…

La sua risposta è stata un “ mi dispiace” per le terapie della bambina e un “veniamoci incontro”. “Certamente”, da me non è uscito altro. Se ho la possibilità di lasciare l’auto da un’altra parte lo faccio volentieri, anche perchè vuol dire che Elena non ha terapia…

Questo accadeva di venerdì a mezzogiorno. Il lunedì mattina alle 7 apro le ante di casa e trovo tutti i posti occupati dagli operai della ditta, che fino alla settimana prima parcheggiavano nei posti dall’altra parte della strada!

Cosa posso dire? Mi sono cadute le braccia sotto i piedi. Elena doveva iniziare quella settimana le 12 sedute della terapia nuova,oltre a quelle che già aveva, quindi dovevamo uscire spesso…

Da quella mattina ogni giorno così dalle 7 alle 19:30.

Immaginate il mio stato d’animo! Mi sono sentita presa in giro, umiliata e soprattutto era questo il rispetto per mia figlia?

Grazie, posso solo dire questo. E’ grazie a persone così che i nostri figli non potranno mai sentirsi integrati!

L’unica cosa che sono riuscita a fare è stato fermare l’impiegata e ringraziarli per il loro comportamento e che appena avrò il tempo, farò spostare quel posto per disabili che serve a mia figlia, ma che è troppo lontano e scomodo. Così facendo però anche loro non potranno più usare quel parcheggio.

Mi dispiace dover arrivare a questo, ma chiedevo solo un po’ di comprensione.

Se noi facciamo fare a Elena tanti sacrifici adesso è solo perchè quando dovrà affrontare la società da sola, si troverà davanti persone così, che la guarderanno da capo a piedi e che non le daranno sempre la possibilità di vivere la sua disabilità in modo sereno.

Che disturbo gli davamo, occupando un posto quando a loro ne restavano sempre 3 liberi?

Tre mesi all’anno e durante tutte le altre vacanze scolastiche , esco con la macchina solo per le terapie, quindi se non ne ha( in estate sono quasi sempre interrotte), me ne resto volentieri a casa!

E’ solo una bambina, ma si rende conto di quanto siano stati cattivi con lei, che nonostante tutto cerca di essere autonoma, per se stessa, perchè mi dice sempre “ mamma io ci riesco!”

Ah sì e poi c’è la piccolina, che spesso riesco a lasciare da mio marito, con mia suocera in ufficio, ma quando devo portarla con me, ho anche le sue cose da tirami dietro; quindi zaino ( se ha piscina) per Elena, borsa con pannolini biberon e altro. e piccola in braccio, da caricare in macchina. Sembro un mulo!

Già ma loro questo non lo vedono…

Scusate, ho finito le parole ( per fortuna)!

10 commenti:

Stefania Vitaliano ha detto...

Sai Tullia, sono stata tentata più volte di raccontare nel mio blog una mia storia e non l'ho fatto, ora non potrei farlo perchè sono arrivata alla denuncia.Quindi se te lo dico sappi che non sono solo parole: ti capisco in pienissimo.So cos'è la cattiveria e quanto si accanisca verso chi non se la merita. A me una vecchia di 80anni e più ha cercato di togliermi tranquillità, salute e ... per che cosa? Invidia,gelosia e razzismo e io scema non me ne son resa conto per 8anni. E la mia involontaria indifferenza l'ha fatta schiattare e scoppiare al punto di cercare di mettermi contro marito, madre e condomini. E alla fine voleva pure prendersela con mia figlia che è una ragazza calmissima. Il brutto è che quelli come noi poi diventeranno cattivi di questo passo. Non si può sempre subire o lasciar passare la stronzag...e!!!
Spesso voglio VOGLIO trovare una ragione ma non c'è... così mi dico che forse ho fatto del male nella mia vita precedente e ora sto scontando in questo modo!
Un abbraccio e fa quel che devi senza guardare più in faccia a nessuno!

Naki Bijoux ha detto...

Non ci sono parole! Purtroppo viviamo in una società egoista! La gente se ne frega di tutto! Vergogna!

elsa ha detto...

Carissima che dirti? hai tutte le ragioni di questo mondo, purtroppo però "questo mondo" è cattivo, ignorante e sempre più spesso indifferente alle difficoltà degli altri!!!!!!!
Fai bene a fare quello che devi così capiranno quanto sono stronzi, quanto il loro comportamento è disonesto nei confronti di una bambina che non ha nessunissima colpa.
Dai un bacino alle tue meravigliose bimbe e a te un grosso abbraccio
Elsa

Dony ha detto...

In mancanza di umanita', intelligenza, rispetto verso chi ha meno degli altri, cara Tullia, mi raccomando...cazzuta alla massima potenza!
Un abbraccio fortissimo!

antonella ha detto...

Di certo non ti devi sentire umiliata davanti a certi...esseri? individui? No, meglio stronzi!! Ma che gente! Ve avanti per la tua strada, esigi quello che ti spetta e fregatene di loro. Insegna alla bambina a mettere il muso duro di fronte a certa gente e a non sentirsi mai in difetto perchè in difetto sono loro! Che schifo!

ely ha detto...

Non ci sono commenti da fare, certe persone non hanno un briciolo di umanità, pensano solo ai loro affari e non si rendono mai conto di calpestare dei diritti. Tu sei forte, vai a testa alta per te e la tua bimba!!!! Ti abbraccio Elisa

supernonnaRosa ha detto...

Ciao Tullia purtroppo, non so cosa dirti, di solito cerco sempre una scusa per giustificare certi comportamenti scorretti delle persone, ma stavolta credimi anche sforzandomi non trovo nulla che possa giustificare tale comportamento privo d'umanità.
Un abbraccio a te e.... alle tue 2 bellissime Principesse.
Rosa

Pinuccia ha detto...

Non ci sono parole Tullia e se ne vedono tante di queste prepotenze purtroppo.
Anche tu sei sempre nel mio cuore e ti abbraccio forte forte

Gabe ha detto...

carissima Tullia,certe persone non meritano neppure gli epiteti peggiori,ci vorrebbe piuttosto una lupara.La gente è diventata cieca e insensibile ai problemi degli altri,non esiste nè rispetto nè umanità.
Ho letto i tuoi post precedenti e sono molto rammaricata per tutte le situazioni che stai vivendo
ti posso solo mandare un abbraccio solidale

zula73 ha detto...

Tesorina...
Mi dispiace molto.
Tante volte penso che essere gentili e rispettosi non è una cosa difficile, eppure molti preferiscono l'egoismo e la prepotenza...
Mi sembra di essere un'abitante di un altro pianeta a pensarla così e spesso mi rattristo...
Ma non ci dobbiamo far abbattere da queste persone. Dobbiamo far valere i nostri diritti...con le buone o con le "cattive": a questo punto pretendi ciò che ti spetta e viaggia a testa alta...sono loro che devono vergognarsi!
Un bacione.
Nunzia
Ps.
Per quello che riguarda Simona...te lo scrivo via mail...anche se non c'è nulla da tener nascosto...ma nel dubbio...